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CBD Riduce i Sintomi in Pazienti a Rischio Psicosi

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Il CBD attenua i sintomi nei pazienti ad alto rischio clinico di psicosi

CBD cannabidiolo attenua sintomi nei pazienti rischio clinico psicosi

Sperimentazione clinica: la riduzione dei sintomi nei pazienti a rischio di psicosi che utilizzano il CBD

Un nuovo studio clinico condotto nel Regno Unito ha dimostrato che l’assunzione quotidiana di cannabidiolo (CBD) può alleviare i sintomi nei pazienti a rischio di sviluppare psicosi. I risultati sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista *World Psychiatry*.

Il Campionamento

Lo studio ha coinvolto 31 pazienti, i quali hanno ricevuto 600 mg di CBD o un placebo ogni giorno per un periodo di tre settimane. Durante l’intero esperimento, nessuno dei partecipanti ha assunto farmaci prescritti per la psicosi. I pazienti sono stati valutati in tre momenti: all’inizio, dopo una settimana e al termine del trattamento, a 21 giorni.

I Risultati Ottenuti

I risultati hanno evidenziato che i soggetti trattati con CBD hanno riportato una significativa riduzione della gravità dei sintomi rispetto al gruppo placebo. Questa riduzione è stata misurata attraverso il CAARMS (Comprehensive Assessment of At-Risk Mental States), un indice utilizzato per valutare gli stati mentali a rischio. In particolare, gli investigatori hanno osservato una diminuzione del disagio associato alle esperienze psicotiche nei pazienti trattati con CBD.

Gli autori dello studio hanno concluso che il trattamento a breve termine con CBD potrebbe rappresentare un’opzione terapeutica promettente per i pazienti a rischio di psicosi, evidenziando come il cannabidiolo sia generalmente ben tollerato. Tuttavia, gli esperti sottolineano la necessità di ulteriori studi su larga scala per confermare l’efficacia clinica del CBD in questo contesto.

Questa ricerca si aggiunge a una crescente mole di evidenze che suggeriscono il potenziale del CBD nel ridurre i sintomi psicotici, anche nei pazienti affetti da schizofrenia, dimostrando una possibile alternativa o complemento all’uso dei farmaci antipsicotici tradizionali.

Per chi volesse approfondire, l’articolo completo intitolato “Effetti del cannabidiolo sui sintomi nelle persone a rischio clinico di psicosi” è disponibile sulla rivista *World Psychiatry*. 

Disclaimer Carlo Therapy

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